Consulenza, realizzazione e messa in opera

16 novembre 2017
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Articolo tratto da Tutto Casa, No. 06/2017 / Visualizza il PDF originale

Negli anni ’70 inizia l’avventura di Gehri Rivestimenti SA con la fondazione, da parte del signor Gerhard Gehri, di una ditta a carattere individuale che si occupa unicamente di piastrelle, cotto e mosaici.
Negli anni ’90 gli spazi vengono ampliati con la realizzazione di un laboratorio per la lavorazione della pietra naturale e nel 2010 viene inaugurato un esclusivo spazio espositivo dedicato interamente alla pietra naturale.
Negli anni, l’azienda, decide di investire in tecnologia e in macchinari che di fatto gli hanno permesso di crescere ulteriormente. Nel 2015 la Gehri, per prima in Ticino, acquista un macchinario automatizzato a idrogetto per il taglio di precisione di qualsiasi materiale e spessore.
A ottobre di quest’anno, c’è stata l’apertura al pubblico dello showroom principale completamente rinnovato.
Oggi l’azienda opera a 360°, leader nella consulenza, nella vendita, nella lavorazione e nella posa di ceramiche da rivestimento (piastrelle), mosaici, pietre naturali e pietre artificiali, sia in Ticino che nel resto della Svizzera.
Abbiamo incontrato Andrea, figlio di Gerhard Gehri e attuale direttore dell’azienda.

“Buongiorno Andrea e grazie di averci dedicato del tempo. Suo padre negli anni ’70 decise di aprire l’azienda. Quali sono i valori aziendali di allora e quali quelli attuali?”
I valori di allora quali la passione, la competenza, la professionalità e l’impegno, sono rimasti invariati anche oggi e sono i punti essenziali per fare impresa. Poter garantire una formazione continua e sempre aggiornata sulle tecnologie e sui materiali, è un altro elemento basilare per noi.
La vera differenza da allora, è che una volta il piastrellista faceva il piastrellista e rivestiva, oggi arreda; se ci si vuole distinguere bisogna dare quel qualcosa in più, dando idee creative e di design.

“Cosa l’ha spinta a entrare in Gehri negli anni ’80?”
Io sono cresciuto nei cantieri. Mio padre mi coinvolgeva fin da piccolo nella sua attività e nei miei momenti liberi mi portava nei cantieri.
Per me è stata un’evoluzione quasi naturale entrare in azienda, non tanto sulla scelta, quanto sulla progressione che mi ha portato ad abbracciare questa strada.

“Con che ruolo è entrato in azienda?”
Ho iniziato facendo l’apprendistato di commercio e quello da piastrellista, poi la scuola di capo azienda, la maestria e il diploma di esperto perito federale. Sono convinto che per capire come gestire e portare avanti un’attività, bisogna fare la filiera dal basso verso l’alto.
Devo fare un distinguo: noi siamo e saremo sempre un’azienda artigianale, con questo voglio dire che per essere artigiani bisogna conoscere l’arte, se non si conosce l’arte non si può essere artigiani. Questo è un principio che ho fatto mio fin dall’inizio.

“Negli anni avete investito in tecnologia, in ricerca e in spazi espositivi. È stata questa la chiave vincente che vi ha permesso di affrontare i vari scossoni del mercato?”
Io sono fortemente convinto che bisogna investire quando il mercato richiede una nuova spinta. Ciò vuol dire che quando il mercato tira per conto proprio bisogna cercare di fare del proprio meglio e seguire questa propensione che il mercato dà di se stesso; quando , invece,
il mercato dà segnali di debolezza e di recessione, bisogna rilanciare l’attività investendo sul personale, sull’innovazione e nella tecnologia.
Esempio concreto, due anni fa abbiamo comprato un macchinario automatizzato a idrogetto per il taglio di alta precisione di qualsiasi materiale e spessore (fino a 15cm).

“Cosa rappresenta per Gehri l’attenzione e la soddisfazione verso il cliente?”
Il cliente è il metro con il quale misurare la nostra competenza e la nostra qualità. Testiamo costantemente la soddisfazione del cliente: se il cliente è soddisfatto ovviamente stiamo percorrendo la strada giusta.
Per noi il cliente è scritto con la “C” maiuscola: noi lo accompagniamo dalla consulenza iniziale fino alla consegna del lavoro finale, quindi dobbiamo essere in grado di percorrere questa filiera ad alto livello, consegnando l’opera a soddisfazione completa del cliente. Siamo una delle poche realtà che lega, oltre alla vendita e alla posa, anche la lavorazione  del materiale. Avere tutte queste competenze sotto un unico tetto, è il nostro punto di forza.

“Siete un’azienda in continua evoluzione. A novembre avete rinnovato e aperto il nuovo showroom principale. In cosa consiste?”
Questo showroom lo abbiamo concepito dando parecchio risalto a lastre di grandissimo formato, ai mosaici e pietra naturale; una sezione è dedicata agli esterni per pavimenti e facciate e un’altra sezione, molto importante, è dedicata solo a pietra naturale ticinese.
Il principio è che noi possiamo rivestire e arredare tutto: pareti, pavimenti, mobili, interni, esterni. I marchi e le aziende fornitrici esposte, sono state selezionate con cura tra quelli in grado di garantire elevati standard di qualità, innovazione ed estetica.

“Gehri è anche sinonimo di passione sportiva. Cosa vi spinge a sostenere diverse realtà locali?”
Ci sono diverse motivazioni. Sicuramente il fatto di avere una personale passione sportiva. Inoltre lo sport dà un grande insegnamento, che è quello di elevare la prestazione ai massimi livelli di eccellenza. Oggi se si vuole vincere nello sport, bisogna essere i migliori con anche un gran lavoro di squadra. Tutto ciò lo possiamo accomunare alla nostra attività, cercando di migliorare sempre la nostra prestazione per rimanere vincenti.